Non ti filar di me: come fare un cuore con la 'string art' - Laura Baresi

14 feb 2017

Non ti filar di me: come fare un cuore con la 'string art'

Capita anche a voi di avere del legno che avanza? Mentre ve lo chiedo sto già ridendo da sola, immaginando le vostre facce. Ok, ricominciamo da capo.
Capita mai che vi avanzi del filato? Magari di uno dei vostri colori preferiti che proprio non volete buttare?
A me succede di continuo, (praticamente ogni giorno) e quindi cerco sempre modi nuovi e creativi per riutilizzare questi gomitolini spaiati che non posso usare per creare maglioni e berretti.
La tecnica che ho scelto questa volta si chiama String Art, ovvero l’arte di creare quadri originali utilizzando semplicemente chiodi e fili da ricamo o da maglia.
Questa tecnica (chiamata anche curve stitching), nasce alla fine del XIX secolo è stata inventata dall’inglese Mary Everest Bool che la impiegava per insegnare matematica ai bambini. Negli Anni 60 è diventata un’attività puramente decorativa, tanto da essere definita’ arte’.

Motivi floreali, semplici lettere, animali, frasi: con la tecnica String Art (e una buona dose di pratica e fantasia) è possibile creare praticamente qualsiasi forma. Non resta che provare, seguendo il tutorial ispirato al workshop di sabato 11 febbraio dalla nostra Pistacchia, da Pistacchio&Caffè (eccoci pimpanti dopo il nostro workshop).

Note: prendete questo tutorial come uno spunto in miniatura per progetti più grandi. Partite da un piccolo cuore per fare pratica divertendovi, ma pensate già di liberare l’anima creativa che c’è in voi, e inchiodare la casa intera. Forza e coraggio: urlate ‘Datemi un martello!’, infilate la mano nella scatola dei chiodini (che in realtà se li cercate in ferramenta vi consiglio di chiamare ‘groppini’, altrimenti il commesso di turno vi guarderà con un punto interrogativo), prendetene una bella manciata e seguite le istruzioni qui sotto.

TUTORIAL SMARTELLA CHE TI PASSA

Livello:  medio

Materiale necessario:

*un martello

*una manciata di chiodini

*fili colorati preferibilmente di cotone

*un foglio

*una matita

*un’idea per il disegno

*un pannello di legno della misura sufficiente per il vostro progetto

fase 1: prendete un foglio e una matita, raccogliete le idee e disegnate i bordi della figura che andrete a riempire con il vostro filato. Se siete delle persone molto sicure e dalla mano piuttosto precisa che non teme i ripensamenti e le cancellature, potete lanciarvi e tracciare il contorno direttamente sulla tavola di legno. In ogni caso, una volta scelto il soggetto, il tema e i colori (cosa che solitamente occupa il 40% del tempo) appoggiate il foglio sul piano e fissatelo con un chiodino in modo che resti fermo.

fase 2: Ora con molta pazienza e il numero del pronto soccorso più vicino a portata di mano (vi smartellerete le dita almeno un centinaio di volte a meno che voi non siate delle bricoleuse esperte) andate a posizionare un chiodino dopo l’altro lungo tutto il perimetro del soggetto che vorrete ottenere facendo attenzione a:

  1. le vostra dita
  2. che i chiodini siano tutti inseriti alla stessa altezza
  3. che non siano troppo bassi perché il filo potrebbe sgusciare fuori, e il chiodino potrebbe fuoriuscire sul retro bucando inesorabilmente il tavolo del vostro salotto oppure graffiare il muro quando lo appenderete
  4. che la distanza tra un chiodo e l’altro sia sempre la stessa, solitamente meno di un centimetro e poco più di 0,5mm

fase 3: dopo aver posizionato con cura tutti i vostri chiodini in fila indiana, vi concedo un piccolo sfogo: strappate la carta con un colpo secco (fatelo ora, in questo passaggio, se vi dimenticate e iniziate a intrecciare i fili, togliere la carta potrebbe diventare un problema)

Et Voilà, ecco un bel contorno di chiodi pronto ai blocchi di partenza per poter essere intrecciato con tanto ammmòre!

ase 4: a questo punto non vi resta che prendere il filo del colore che avete scelto. Solitamente in questi casi io preferisco il cotone perché resta lucido e brillante e il filo è ben leggibile e definito, mentre la lana nell’insieme tende a pasticciare un po’ il lavoro perché è più pelosetta. In questo caso non poteva non essere che rosso corallo. Fate un piccolo nodino alla base del cuore e iniziate a passare in filo. L’ideale è cercare di procedere seguendo un ordine preciso, quindi prima tutti i passaggi in verticale, poi quelli in obliquo verso sinistra, poi quelli verso destra o viceversa poi quelli in orizzontale. Proseguite fino a che non avrete ottenuto l’effetto desiderato. L’ultimo passaggio è il bordo.

Siamo sincere: se vi sentite sfinite dopo solo un semplicissimo cuoricino, non potete immaginare come stavano le “artiste del filo” che sabato hanno partecipato al workshop ‘String Technique’. Hanno letteralmente invaso le loro tavolette di cuori ovunque! Guardate qui: